La pubblicità migliore per la tua attività

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Prima di scrivere questo  utilissimo articolo, è necessario fare una premessa molto importante.

Esistono 2 soli tipi di pubblicità che imprenditori e consulenti marketing utilizzano per promuovere la propria azienda, professione o prodotti:

 

 

  1. Pubblicità d’immagine
  2. Pubblicità diretta

Pubblicità d’immagine

Questo tipo di pratica ad immagine che viene utilizzata da moltissimo tempo è quella dell’immagine con slogan ad impatto facendo conoscere in modo semplice e veloce ciò che riguarda l’attività.

Si presentano sotto forma di cartelloni pubblicitari, sponsor pubblicitari su indumenti sportivi o anche spot in tv o in radio, banner nei siti web vengono presentate per lo più sotto forma di pubblicità d’immagine.

Chi è che pratica questo tipo di pubblicità?

Solitamente sono le grandi aziende già affermate che vogliono spendere soldi in questo modo per incollare per bene quel brand nella mente di chiunque. Insomma MacDonald, Carrefour, Ikea, o chi più ne ha più ne metta, siamo comunque circondati da grandi marche.

L’errore più grande che un imprenditore può fare è investire da subito su questo tipo di pubblicità, perché? Non funziona?

Certo che funziona, ma ci sono delle considerazioni da fare:

  1. E’ costosa ed un imprenditore che si immette nel mercato non può permettersi d’investire su cartelloni pubblicitari o quant’altro, forse in volantini, ma c’è comunque di meglio.
  2. Il neo imprenditore non può permettersi di parlare a chiunque per la sua nicchia di competenza, deve necessariamente ottimizzare la sua pubblicità in base al suo target nel miglior modo possibile.
  3. Non è monitorabile, cosa significa? Che non sai quante persone riesci a convertire a fare l’azione desiderata (come venire nel tuo negozio, o telefonare o visitare il tuo sito internet o qualsiasi essa sia), quindi il fatto che non sia monitorabile significa che non stai ottimizzando i costi nella tua attività e qui c’è un problema.

Un canale di comunicazione che prende un vastissimo target è la TV, fare un tipo di pubblicità in TV è parecchio costosa appunto perché puoi colpire tante persone, ma se vuoi far funzionare la tua attività continua a leggere altrimenti potresti rischiare.

Pensa che c’è un programma negli Stati Uniti, probabilmente ne avete sentito parlare, si chiama “Super bowl” questo programma ha raggiunto nel 2016 circa 114 milioni di persone, forse il programma da record di ascolti. Potete solo immaginare che richiesta c’è d’inserire uno spot anche di 10 secondi in quel programma, come la Hyundai ha investito 10 milioni di euro per questa pubblicità al super bowl.

Ma sono anche tante le persone che vogliono investire in cartelloni pubblicitari, non è raro vedere l’imprenditore che fa adornare la via che frequenta maggiormente, magari da casa-lavoro di cartelloni con la sua azienda per far crescere il suo ego.

Pubblicità diretta

Se non hai tanti soldi da investire o se ne hai è indifferente, questa è la pubblicità che puoi adottare, perché:

  • Sai a chi stai mandando il messaggio
  • Sai quanto stai spendendo in tempo reale
  • Sai quante persone riesci a fidelizzarti grazie a quel tipo di pubblicità, quindi è monitorabile.

Insomma tutto ciò che non ha la pubblicità d’immagine, infatti fino all’utilizzo frequente del web con i suoi strumenti c’erano poche risorse utili per fare questa pubblicità ottimizzata, una di queste erano i venditori o rappresentanti che potevano ricevere feedback in tempo reale.

Ora DEVI conoscere 2 strumenti indispensabili per la pubblicità e non ne conoscerai altre:

  • Google
  • Facebook

Posso dire Google, ma vanno anche considerati tutti gli altri motori di ricerca più utilizzati come bing o yahoo, non so se ti è mai capitato di vedere quelle inserzioni ad ogni tua ricerca con scritto in un rettangolino [ann.] <– che indica ovviamente ‘annuncio’.

In poche parole cerchi un argomento di tuo interesse su Google, quindi l’azienda che risponde con quell’annuncio soddisfa una domanda consapevole, ed una volta che ci clicchi su quel link con quella scritta ann. verranno scalati centesimi dal budget di chi si occupa della pubblicità indicata. Quindi sa benissimo quanto sta spendendo e se non avviene nessun acquisto successivo li ha persi, ma d’altronde chi ottiene una conversione del 100% sull’investimento in pubblicità.

Alla fine ciò che conta è sempre il ROI (Return of investment = ritorno dell’invesitmento) che è il rapporto in percentuale dell’importo guadagnato con l’importo speso.

Poi abbiamo Facebook, questa non è solo una piattaforma di cazzeggio per spiare profili altrui, ma è un’enorme database di caratteristiche, preferenze e attributi su 2 miliardi di persone, che condividono loro stesse.

Insomma, in base agli algoritmi Facebook riesce a filtrare caratteristiche di tutti i tipi delle persone:

Puoi scegliere un messaggio che converte meglio se stai parlando con un futuro festeggiato di un compleanno, o una coppia che ha appena avuto un figlio, insomma lascia libero sfogo alla propria creatività per qualsiasi prodotto in commercio in circolazione.

Sai esattamente con chi parlare con Facebook, perciò si tratta solo di mandare il messaggio giusto, ma ricorda che le persone sono sature di vedersi apparire pubblicità su pubblicità, quindi a tua discrezione di come lo usi.

Caratteristiche per una pubblicità ad effetto

Dopo che ho esposto gli strumenti per farsi conoscere e anche i canali di comunicazione, vorrei precisare che c’è una componente importante per avere maggiori più persone che decidono di affidarsi alle tue parole, semplicemente perché sono incuriosite.

Questo fenomeno che è in continua evoluzione si chiama Copywriting e sono tecniche di comunicazione su testo efficaci, utilizzano leve emotive che soddisfano un impellente bisogno di risolvere il problema che hanno in modo da far compiere subito l’azione all’acquisto.

Insomma una buona lettera di vendita – ormai sono loro ‘le lettere di vendita’ che fungono da venditori a tutti gli effetti per 24h su 24, 7gg su 7 e 365 giorni all’anno – dovrà contenere un ciclo importante per convertire il target di riferimento.

A ttenzione

I nteresse

D esiderio

A zione

Non posso dirti proprio tutto, perché è un settore vastissimo il copywriting, così come andrai ad apprendere termini come story telling, power story, hook nell’hook, effetto a scarsità e a scadenza.

Se l’argomento è di tuo interesse puoi sempre consultare questa ‘lettera di vendita‘ scritta da un esperto della scrittura persuasiva (copywriting) ed eventualmente approfondire l’argomento.


Massimiliano Paolucci
Massimiliano Paolucci

Sono Massimiliano Paolucci, imprenditore e consulente di marketing e finanza straordinaria. Autore di " IL TUO SUCCESSO SU FACEBOOK" , " STRATEGIA DI WEB-MARKETING" .Ho aiutato centinaia di imprenditori a lanciare il proprio business in Rete, ho contribuito a risollevare importanti aziende italiane ed internazionali.

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